Consigli per le piante
Un mondo tutto suo: il giardino
Il giardino per i bambini è un parco giochi, un nascondiglio, un luogo per le scoperte e molto altro. E‘ insieme uno spazio d’avventura e di esperienza. Come si potrebbe conoscere meglio il ciclo della natura se non con un proprio pezzo di giardino? Qui i bambini possono osservare con attenzione dalla semina alla prima crescita, alla raccolta ed alla pausa vegetativa dell’inverno. E possono imparare molto.
Piante da bulbo
Belle e robuste
Scheda: Le piante da bulbo sopravvivono bene all’inverno. Durante l‘inverno infatti il guscio del bulbo protegge l’interno dal gelo (lì vi sono già i germogli e lo stelo) e fornisce sostanze nutritive
Esempi: crochi, narcisi, campanelle, tulipani – e: quadrifogli portafortuna!
Piante da seme
Piccoli ma ...
Scheda: E‘ incredibile che da un seme così piccolo possa crescere una pianta grande. Si può facilmente provare con i semi di peperone e di mela: metteteli su un pezzo di ovatta umida fino a quando non germogliano, successivamente piantateli con cura nell‘aiuola.
Esempi: girasoli, crescione, pomodori, zucche ornamentali e altri ancora.
Tuberi
Dei veri multi-talenti
Scheda: un tubero si forma molto facilmente ed ha il compito di immagazzinare acqua e sostanze nutritive. Al tempo stesso funziona come un bulbo: inserito nella terra dà origine alla pianta.
Esempi: dalie, gladioli, gigli – e patate!
Esperimenti con le piante
"Riproduzione" molto facile
Scheda: alcune piante non creano alcun seme – e non nascono neanche da bulbi. Si possono riprodurre tagliandone un germoglio (pollone) e inserendolo nella terra umida.
Esempi: bosso, tasso oppure geranio. L‘edera oppure il nocciolo (Corylus avellana contorta ) vanno invece prima messi nell’acqua fino a quando non formano le radici.
Curabitur non nisi lectus.
Tanto divertimento per piccoli esploratori
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Colorare: Versare l’inchiostro di due cartucce in un vaso riempito d‘acqua, mescolare ed immergere le margheritine. I fiori assorbono l’acqua blu e si colorano.
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Modellare: Dividere lo stelo dei denti di leone fino a metà e immergerlo nell‘ acqua. Nell’acqua le cellule interne si espandono, spingono verso l’esterno dello stelo e si formano dei divertenti ghirigori.