Consigli: restaurare mobili
La brillantezza dei vecchi tempi
È spesso un peccato eliminare i vecchi mobili. Perché non provare a restaurarli e a renderli come nuovi? La polvere dei decenni e le tracce d’usura celano spesso bei ricordi e un grande valore.
La vernice è rovinata
Ritoccare la vernice
In passato il legno di conifere come l’abete rosso e l’abete veniva coperto di vernice o impiallacciato con legna nobile. Se la vernice è rovinata è necessario dare qualche ritocco, possibilmente in modo tale da evitare che le aree riparate si notino. Per questo motivo la verniciatura vecchia non dovrebbe mai essere coperta completamente ed è consigliabile ritoccare solo i punti rovinati. Per fare ciò elimina lo strato di grasso e sporco con una soluzione di cloruro di ammonio o con detergente universale.
Consiglio del professionista:
Nella fase di restaurazione rinuncia all’utilizzo di viti e chiodi che puoi utilizzare solo se le parti del mobile originale sono già fissate le une alle altre con viti e chiodi.
Riparare il piallaccio
Se il piallaccio si stacca
Le bolle possono essere eliminate tramite riscaldamento con il ferro da stiro. Se non funziona, è possibile iniettare nella bolla colla per legno con una siringa usa e getta. Se è necessario sostituire una parte di piallaccio basta rettificare i bordi della rottura e preparare un nuovo pezzo di piallaccio da incollare e tendere.